I Tre Porcellini

I Tre Porcellini è una fiaba tradizionale europea di origine incerta. Pubblicata per la prima volta da James Orchard Halliwell-Phillipps intorno al 1843 che riprende certamente un racconto della tradizione orale.

I Tre Porcellini

La versione cinematografica Disney del 1933 ricalca abbastanza fedelmente la trama originale. Il primo porcellino (Timmy) suona il flauto e il secondo (Tommy) suona il violino, mentre il terzo (Jimmy) sacrifica il proprio tempo libero per costruire la casa di mattoni dove poi trovano rifugio anche i primi due porcellini meno assennati.

La favola, che presenta in forma metaforica il tema della maturazione del bambino grazie all’esperienza, utilizza lo schema di scrittura “a tre” sia per il numero dei personaggi sia per la progressione della figura retorica, che viene raggiunta con la terza casa e la fine miseranda del lupo.

La storia presenta varianti e numerosi rifacimenti successivi: talvolta, vengono omessi i tentativi d’ingannare il terzo porcellino messi in atto dal lupo; più spesso, evidentemente per escludere dal racconto immagini di violenza e morte, i primi due porcellini non vengono mangiati ma riescono a salvarsi fuggendo il primo nella casa del secondo e poi tutt’e due in quella del terzo.

Come in Cappuccetto Rosso, anche I tre porcellini ha contribuito a consolidare la figura negativa del lupo che tra l’altro risulta essere uno dei più personaggi più comuni delle fiabe.

I Tre Porcellini CARTONE ANIMATO

I Tre Porcellini CARTONE ANIMATO n.1

I Tre Porcellini CARTONE ANIMATO n.2 parte 1 su 2

I Tre Porcellini CARTONE ANIMATO n.2 parte 2 su 2

I Tre Porcellini Disney

I Tre Porcellini VIDEO FIABA SONORA

I Tre Porcellini VIDEO FIABA SONORA

I Tre Porcellini FIABA DA LEGGERE

di Jacobs Joseph

C’erano una volta tre porcellini che vivevano con i genitori.
I tre porcellini crebbero così in fretta che la loro madre un giorno li chiamò e disse loro: “Siete troppo grandi per rimanere ancora qui. Andate a costruirvi la vostra casa”.
Prima di andarsene da casa li avvisò di non fare entrare il lupo in casa: “Vi prenderebbe per mangiarvi!”
E così i tre porcellini se ne andarono.
Presto la strada si divise in tre parti.
Il Porcellino Grande spiegò che ognuno di loro avrebbe dovuto scegliere una direzione. Li avvisò del lupo e poi andò a sinistra. Il Porcellino Medio andò a destra e quello piccolo nella via centrale.
Sulla sua strada il Porcellino Piccolo incontrò un uomo che portava della paglia.
“Per piacere, dammi un po’ di paglia!” disse “Voglio costruirmi una casa”.
In poco tempo costruì la sua casa e pensò di essere salvo dal lupo.
La casa non era molto bella e nemmeno fatta bene ma a lui piaceva molto.
Gli altri due porcellini se ne andarono assieme e presto incontrarono un uomo che portava della legna.
“Costruirò la mia casa con il legno” disse il Porcellino Medio “Il legno è più resistente della paglia”.
Il Porcellino Medio lavorò duramente tutto il giorno per costruire la sua casa.
“Adesso il lupo non mi prenderà e non mi mangerà” disse. Il Porcellino Grande camminò per conto suo.
Presto incontrò un uomo che trasportava mattoni.
“Per piacere, dammi un po’ di mattoni” disse il Porcellino Grande “Voglio costruirmi una casa.”
Così l’uomo gli diede dei mattoni per costruire una bella casa.
“Ora il lupo non potrà prendermi per mangiarmi” pensò.
Il giorno dopo il lupo arrivò alla casetta di paglia: ” Porcellino, porcellino, fammi entrare” gridò il lupo.
Ma il Porcellino Piccolo sapeva che era il lupo e non lo lasciò entrare.
Ma il lupo cominciò a sbuffare stizzito. E sbuffava e sbuffava e buttò giù la casetta del Porcellino Piccolo.
Poi se lo mangiò in un baleno.
Il giorno seguente il lupo andò a casa del Porcellino Medio e bussò alla sua porta. “Chi è?” chiese.
“Tuo fratello” rispose il lupo.
Ma il Porcellino Medio sapeva che non si trattava del fratello e non aprì al lupo.
Così questi sbuffò stizzito e buttò giù la casa del Porcellino Medio.
La casa di legno cadde e il lupo se lo mangiò.
Il giorno dopo il lupo arrivò alla casa di mattoni e gridò: “Porcellino, Porcellino, fammi entrare!”
Ma il Porcellino Grande rispose: “No, non ti farò entrare!” quando improvvisamente sentì bussare nuovamente alla porta.
“Apri la porta e vedrai chi sono!” disse il lupo con una vocetta. Quindi il lupo cominciò a sbuffare e sbuffare ma non riuscì a buttare giù la casa.
Il lupo era furibondo! Gridava: “Porcellino, Porcellino, scenderò per il camino e ti mangerò!”
Il Porcellino era spaventato ma non rispose.
Dentro casa c’era una grossa pentola sopra il fuoco del camino. L’acqua stava per bollire.
Il lupo si calò dal camino.
Siccome non c’era il coperchio sulla pentola il lupo vi ruzzolò dentro e finì nell’acqua bollente.
E questa è la fine del lupo cattivo e la storia di tre piccoli porcellini.